
REGOLAMENTO
per
il funzionamento del Movimento
MODERATI
PER
ARZERGRANDE E VALLONGA
(
Approvato dall'Assemblea nella seduta del 22 Dicembre 2004 )
Art. 1 Finalità
Il
Movimento Moderati per Arzergrande e Vallonga è un'associazione di cittadini che
si riconoscono nella lista civica e nel programma elettorale presentato in
occasione delle elezioni amministrative 2004. Il Movimento unisce persone di
sensibilità diverse anche
appartenenti a partiti politici che, senza vincoli ideologici, individuano come
scopo primario le necessità del nostro paese e si impegnano a migliorare la
nostra comunità. Il simbolo del Movimento è la bilancia che rappresenta
l’equilibrio, la via di mezzo e l’uguaglianza. Il sostegno e la collaborazione
con il gruppo consiliare, che si riconosce nei Moderati per Arzergrande e
Vallonga, sono tra i compiti principali del Movimento. Il Movimento s'impegna ad
organizzare incontri e dibattiti pubblici per favorire la partecipazione alla
vita politica ed amministrativa del nostro paese, pubblicare, anche attraverso
il proprio sito internet, materiale informativo allo scopo di informare i
cittadini sulle proprie attività ed iniziative.
Art. 2 I soci
Sono
soci del Movimento i cittadini italiani che, aderendo liberamente ai suoi ideali
ed alla sua azione politica, ne facciano domanda ed abbiano compiuto i 16 anni
di età.
I soci
hanno il diritto di partecipare all'attività del Movimento, di contribuire alla
determinazione della linea politica e di concorrere alla elezione degli organi
previsti. I soci possono accedere alle cariche del Movimento ed essere candidati
alle elezioni amministrative, se eleggibili. Ogni socio è tenuto all'osservanza
del regolamento e dei deliberati degli organi, deve concorrere alla loro
attuazione e a quella del programma e della linea politica del Movimento.
In particolare è tenuto a:
a) partecipare
attivamente alla vita del Movimento, assolvendo i compiti affidatigli;
b) tenere nei
confronti degli altri soci un comportamento improntato al massimo rispetto della
dignità e della personalità di ciascuno;
c) rispettare
le norme di convivenza democratica ed i diritti delle minoranze;
d) tenere
un’irreprensibile condotta morale e politica;
e) concorrere,
secondo le proprie possibilità, a sostenere economicamente il Movimento;
Art. 3 Il tesseramento
Il
tesseramento è aperto dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno per i nuovi
soci. Le operazioni relative al rinnovo si svolgono dal 1° gennaio al 30 aprile
di ogni anno.
Al socio spetta il diritto di rinnovo dell'iscrizione. L’Assemblea dei soci
emana le norme per l'attuazione del tesseramento, fissa l'importo della tessera
e delle quote differenziate obbligatorie annuali.
La domanda di iscrizione, sottoscritta dall'aspirante socio e da due
presentatori, è presentata personalm
La domanda
può altresì essere presentata, sempre di persona, in occasioni di manifestazioni
di particolare rilievo nel corso delle quali gli organi del Movimento promuovano
campagne di tesseramento. L’eventuale mancata accettazione della richiesta di
adesione da parte del Comitato comunale, dovrà essere comunicata all’interessato
entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Contro la decisione del
Comitato è ammesso ricorso all’Assemblea entro 30 giorni che si dovrà esprimere
nei successivi 30 giorni. Non possono essere iscritti al Movimento coloro che
in riferimento al codice deontologico non abbiano ineccepibile condotta morale e
politica o aderiscano ad associazioni o movimenti aventi finalità politiche o
ideali contrastanti con quelle del Movimento. Nei casi dubbi spetta alla
Assemblea dei soci la decisione sulle compatibilità dell'appartenenza alle
singole associazioni o movimenti.
Art. 4 Gli Organi (elezione
e durata)
Gli organi del Movimento
sono :
a)
l’Assemblea
b)
il Comitato comunale
c)
il Segretario
Il Segretario del Movimento ed il Comitato comunale sono
eletti dall’Assemblea dei soci a scrutinio segreto. Su proposta del Segretario,
il Comitato sceglie tra i propri componenti il responsabile organizzativo ed
amministrativo.
Gli organi
del Movimento durano in carica 2 anni. Al loro rinnovo si procede secondo le
modalità decise dall’Assemblea dei soci. Il Comitato comunale è costituito da
almeno 4 persone.
La durata
in carica del Segretario e del Comitato comunale può essere prorogata in via
eccezionale per un periodo non superiore alla durata del loro mandato (2 anni).
Tale decisione spetta all’Assemblea dei soci.
Gli organi
del Movimento devono essere altresì rinnovati quando sia venuta meno, per
qualsiasi motivo (es. impedimento, dimissioni), la disponibilità del Segretario
ovvero, almeno la metà dei loro componenti eletti.
Trascorsi i
termini di durata degli organi l’Assemblea fissa le modalità, il numero dei
componenti del Comitato ed i termini per la convocazione dell’Assemblea per il
rinnovo che deve avvenire entro 60 giorni. Il Segretario ed il Comitato comunale
uscenti svolgono le loro funzioni fino alla nomina dei nuovi organi.
Art. 5 Competenze
dell’Assemblea
L'Assemblea è l'organo
deliberante del Movimento ed è costituita da tutti i soci in regola con
l’adesione. L’Assemblea ha il compito di :
1) eleggere il
Segretario del Movimento ed il Comitato comunale
2) approvare la
relazione annuale del Segretario del Movimento, del Segretario amministrativo (a
previsione ed a consuntivo) e le linee programmatiche sulle attività del
Movimento;
3) discutere su
argomenti di carattere politico, nonché su quelli di carattere amministrativo di
interesse della comunità locale e sui problemi organizzativi del Movimento;
4) formulare
proposte al Comitato comunale sui programmi e sugli orientamenti per le elezioni
amministrative;
5) decidere su
eventuali ricorsi circa l’adesione al Movimento dei nuovi soci e i provvedimenti
di sospensione:
6) stabilire la
quota annua per i nuovi soci ed il rinnovo degli iscritti al Movimento;
7) stabilisce
le modalità per il rinnovo degli organi del Movimento;
8) deliberare
l’eventuale proroga del Segretario e del Comitato comunale;
9) infliggere
il provvedimento disciplinare di espulsione ai soci del Movimento;
10) modificare il
presente regolamento;
Sono valide le decisioni
dell’Assemblea quando nella votazione si ottiene la maggioranza assoluta dei
presenti salvo per quanto previsto ai punti 1,8,9 e 10 per i quali è necessaria
la maggioranza assoluta dei soci iscritti. In caso di parità si procede a nuova
votazione.
Art. 6 Competenze del
Comitato comunale
Il Comitato comunale :
1) approva
annualmente, su proposta del Segretario e sulla base delle linee programmatiche
deliberate dall’Assemblea, il piano di lavoro del Movimento;
2) attua i
programmi stabiliti e promuove incontri ed altre iniziative di informazione
politica e culturale rivolte alla cittadinanza;
3) nomina, su
proposta del Segretario, il responsabile amministrativo ed il responsabile
organizzativo, scelti tra i propri membri;
4) esamina le
nuove richieste di adesione al Movimento;
5) relaziona
annualmente all’Assemblea sulle attività svolte ed illustra ai soci il resoconto
economico;
6) invita per
partecipare ai propri lavori altri membri del Movimento, personalità in
rappresentanza degli ambienti sociali, culturali, economici e delle
associazioni;
7) infligge ai
soci i provvedimenti disciplinari di richiamo e di sospensione;
Sono valide le decisioni del
Comitato quando nella votazione si ottiene la maggioranza assoluta dei presenti
salvo per quanto previsto ai punti 4 e 7 per i quali è necessaria la
maggioranza assoluta dei membri assegnati. In caso di parità si considera doppio
il voto del Segretario.
Art. 7 Competenze del
Segretario
Il Segretario del Movimento :
1) rappresenta il Movimento, ne promuove e ne
indirizza l’attività;
2) convoca, presiede e coordina
l’Assemblea degli iscritti;
3) convoca, presiede e coordina il
Comitato comunale;
4) istituisce e coordina i gruppi di
lavoro in relazione alle concrete esigenze di presenza politica del
Movimento nel
Comune;
5) nomina, sentito il Comitato comunale,
un vicesegretario scelto tra i membri dello stesso.
Art. 8 Misure disciplinari
Le
misure disciplinari sono:
1) il richiamo;
2) la
sospensione;
3)
l’espulsione;
Il richiamo
è una dichiarazione scritta e motivata di deplorazione e di biasimo ed è
inflitta dal Comitato comunale ai soci per lievi trasgressioni.
La
sospensione è inflitta per trasgressioni ai doveri morali e politici che
l’appartenenza al Movimento comporta. Essa non può superare la durata di dodici
mesi ed inflitta dal Comitato comunale. In questo caso è possibile il ricorso
all’Assemblea che decide entro i successivi 45 giorni. Il socio sospeso decade
dagli incarichi in seno al Movimento.
L’espulsione è inflitta
dall’Assemblea per gravi violazioni dei doveri morali e politici che arrechino
grave pregiudizio al Movimento. Il socio decade dagli incarichi in seno al
Movimento.
Le domande di
riammissione al Movimento dei soci espulsi non possono essere presentate prima
di un anno dall’espulsione. Sulle domande di riammissione dovrà essere espresso
un parere vincolante dall’Assemblea dei soci Il socio riammesso non potrà
ricoprire cariche nel Movimento prima di 6 mesi dalla riammissione.
Art. 9 Norme finali
Le norme del presente
regolamento possono essere modificate dall’Assemblea dei soci a maggioranza
assoluta degli iscritti.
Entro tre mesi dall’approvazione
del presente regolamento, l’Assemblea dei soci provvede alla nomina del
Segretario e del Comitato comunale.
Nelle more di approvazione del
presente regolamento e fino alla elezione degli organi, l’Assemblea nomina tra
gli iscritti un Segretario, un responsabile amministrativo ed un responsabile
organizzativo mentre le funzione del Comitato comunale sono svolte direttamente
dall’Assemblea.
Per quanto non previsto nel
presente regolamento è da considerarsi di esclusiva competenza dell’Assemblea
dei soci.
